Quando sono tornata qui, c’era da percorrere una sola strada.
Dritta, la destinazione ben visibile alla fine, veloce, ogni passaggio chiaro.

Poi hanno cominciato ad apparire i vicoli, i viottoli, i ponti, ognuno con qualcosa di interessante, di curioso, che a passare da quel lato ci si mette un pò di più, ma poco, poco.
Ora dai vicoli la strada la si vede solo a tratti, tra i palazzi, senza che si capisca bene come si faccia a ritornarci.
E i vicoli, percorsi di fretta e senza prestare attenzione, sono poco interessanti, come tutte le cose cominciate e lasciate a metà .

guarda mi son dovuta rileggere praticamente tutto, ma alla fine l’ho trovato:
04 Agosto 2004 – 18:31
“Forse la tartaruga sente solo un po’ l’ansia da cambiamento…no?
”
Dille pure che quando sarà “di qua” può fare un fischio forte, e vediamo cosa si può combinare
Anche da di là si sentono i fischi…e sai che ti dico? (verrà un commento lungo come i rotoli del mar morto):
LA STRADA NON PERCORSA
Divergevano due strade in un bosco
Ingiallito, e spiacente di non poterle fare
Entrambe, restando uno, a lungo mi fermai
Presso una di esse, finché potevo scrutarla
LÃ dove in mezzo agli arbusti svoltava.
Poi presi l’altra, così com’era,
Che aveva forse i titoli migliori,
Perché era erbosa e non portava segni;
Benché, in fondo, il passar della gente
Le avesse invero segnate più o meno lo stesso,
Perché nessuna in quella mattina mostrava
Sui fili d’erba l’impronta nera d’un passo.
Oh! , quell’altra lasciavo a un altro giorno !
Pure, sapendo bene che strada porta a strada,
Dubitavo se mai sarei tornato.
Io dovrò dire questo con un sospiro
In qualche posto fra molto molto tempo:
Divergevano due strade in un bosco, ed io…
Io presi la meno battuta,
E di qui tutta la differenza è venuta.
(R. Frost)
sei troppo cicciola sore
un rutilante minicicciolo ahahahahhah
anzi ti dirò di più: un rauto ahahahahahahaha
abbracci dario
persa.
da dove e per dove?
dio mio tost, anch’io sono irecuperabilmente persa. come fare?
zycron
Dunque, la strada è lunga… procurati un vasetto di nutella e del pane bianco del Mulino, che è la morte sua. Mentre mangi una bella fettonza di nutella con un po’ di pane, pensa a chi puoi chiamare per una birretta la sera stessa. Il giorno dopo tutto ti apparirà più chiaro.
@dario: vabé dai per stavolta grazie :p
@edilavorochefai: per dove é l’unica cosa che so, il problema é capire come accidenti ci si arriva…
@zycron: forse se facciamo una colletta un gomitono di lana o dei sassolini bianchi riusciamo a comprarceli..
@LaLocandiera: il fatto é che di nutella e birrette e giorni dopo ce ne sono stati a pacchi, quello che manca adesso é una balia con lo staffile che mi prenda a frustate sino alla strada maestra..
mi candido, sento che la mia strada è essere la tua balia staffilatrice. Al diavolo tutto il resto.
zycron
per me va bene, ti posso offrire vitto alloggio e una cordiale stretta di mano di ringraziamento come stipendio…ovviamente con contratto a progetto, mi voglio rovinare :p