Benvenuti ABC

Che senso ha costruire barricate quando si possono costruire alfabeti?
Tutto parte dallo scorso autunno, quando Anna Karina Birkenstock, un’illustratrice, si trova a lavorare come volontaria con i bambini in un campo profughi in Germania. Il modo più veloce ed efficace per comunicare parlando lingue diverse è disegnare, però non tutti sanno disegnare. Ci vorrebbe un dizionario illustrato, gratuito e in versione digitale, facile da usare per chiunque, possibilmente tramite uno smartphone. Visto che un dizionario del genere non c’è,  lei e suo marito Caspar Armster raccolgono 150 parole di uso quotidiano, coinvolgono 25 illustratori  e creano – usando Pubcoder  – Das Wilkommens ABC, un libro digitale con audio in doppia lingua inglese e tedesco, che i volontari possano utilizzare per dialogare con i bambini rifugiati.

Benvenuti ABC PubcoderIl team di PubCoder che è gente bella decide di lanciare una call per realizzarne una versione italiana, e sette mesi dopo eccolo,Benvenuti ABC. Ci sono dentro le illustrazioni di 120 illustratori per 150 parole di uso quotidiano, illustrate e animate per rendere il dizionario facile, comprensibile e divertente per i bambini.
Ieri Benvenuti ABC è stato presentato ufficialmente a Torino, insieme alla Fondazione Migrantes , che raccoglie il più alto numero di volontari dedicati all’accoglienza, i quali nelle prossime settimane lo sperimenteranno insieme i bambini.
C’è dentro anche una parola che ho illustrato io: Isola (che per una mezzo sarda e mezzo siciliana, non so, forse le isole son proprio nel mio destino) insieme a un sacco di altre illustrazioni bellissime, poetiche, divertenti. Approposito: grazie Giulia per avermi tirato dentro.
Scaricatela, provatela, raccontate in giro che esiste: è una goccia nel mare, ma in questi tempi vale sempre quella cosa che diceva Calvino sull’inferno dei viventi: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.

E costruire alfabeti merita mille volte lo spazio di quei tristi, meschini barricate di bancali di vongole.



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