Dicevo: era il concetto di finestrella apribile che mi appassionava.
E questo nonostante il fatto che sapessi già cosa c’era disegnato dentro, visto che l’avevo disegnato io.
Poi non avevo pazienza, non riuscivo mai ad aspettare che la colla asciugasse, finivo sempre appiccicata alla carta e col calendario rovinato.
Meno male che con la versione digitale dell’avvento non [...]
Ve l’ho mai detto che amo la Losini e il suo approccio alle questioni pop?
Ve lo dico adesso.
Tra le questioni pop di cui sopra c’è fra le altre la cosmesi e tutto il magico mondo di colori e pitturini.
Tra le cose belle prodotte dalla Losini c’è un sito che si chiama Colorfulbeauty.
Ha anche una pagina [...]
Schegge di Liberazione è uscito in carta ed elettroni.
Che cos’è Schegge non serve che lo racconti, se leggi qua secondo me già lo sai, avrai letto, ne avremo parlato, magari sei pure uno di quelli che ci ha scritto.
Però nel dubbio puoi comunque andare a leggerti come lo racconta l’ingegner Manicardi nell’introduzione alla versione in [...]
“Ma quindi, giovedì disegni?”
“Se c’è il proiettore, certo”.
Il proiettore non c’è, quindi non disegno.
Però io e i miei disegni abbiamo deciso di fare comunque compagnia all’Elena per il primo reading milanese della 128.
Perciò se giovedì vieni allo Scighera, ci trovi anche un po’ dei miei disegni.
Niente di nuovo eh, qualcosa da qUINTEdIcARTA, qualcosa dalla On [...]
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Dai, lasciatemi bullare un pochino.
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La foto – questa e le altre che trovate di là - è dell’ingegnere e hidalgo, che fa l’unboxing di Prospektiva.
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Che, non so se ve l’ho detto, è un oggetto che dà piacere estetico e cartafeticistico, oltre che di lettura.
Ciao mamma, per festeggiare l’otto marzo su Barabba racconto uno dei miei molteplici tentativi di non uscire viva dall’infanzia.
I fatti sono questi: c’è una rivista che si chiama Prospektiva.
E’ arrivata al numero cinquantadue.
Il direttore editoriale è Fabrizio Gabrielli, un uomo che se l’hai visto leggere, hai letto quello che scrive o ci hai scambiato due parole non puoi non avere nei suoi confronti una stima di dimensioni tendento ad infinito.
Dentro il numero cinquantadue [...]
.Fabriano è l’idea iperurania di album da disegno.
Eppure Fabriano, nonostante sia sinonimo di qualcos’altro, è anche un luogo reale in cui abita della gente.
E non solo ci abita della gente ma dell’altra gente ci va anche a leggere.
E che gente.
Gente del genere di Giulia Blasi con un Mamavegas che l’accompagna, del Sir con l’Elena, degli [...]
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Io non lo so perché faccio queste cose.
Se avessi voluto parlare in pubblico mica mi sarei messa a fare i disegnini.
I disegnini sono un posto in cui nascondersi.
Parlare in pubblico, per definizione, non é un posto in cui nascondersi.
No, anzi, lo so: perché prima mi angoscio, poi durante sono in blackout totale, poi dopo penso [...]
Nel frattempo dicembre ha portato un’altra uscita degna di nota (degna di nota per chi? eh ma che domande sono?).
Mario Genevini è un amico ma soprattutto una persona con un numero strabordante di talenti in un numero strabordante di ambiti che vanno dall’illustrazione alla pittura alla fotografia, il quale negli ultimi anni si è dedicato al videomaking.
Dedicato [...]
Questa qui di fianco è la copertina del libro dell’Elena, la centoventotto rossa.
Se vivi su questa sponda dell’internet sai già un po’ tutto, ma siccome non è detto che tu sappia già tutto un riepiloghino non fa male.
L’Elena, che all’anagrafe fa Elena Marinelli, ha scritto un libro, che si intitola la centoventotto rossa, e che [...]
A volerla prenderla alla larga, è andata così: all’inizio dell’anno i barabbisti dal volto umano decidono di fare un ebook collettivo che diventerà una cosa nota ai più come Schegge di Liberazione.
E visto che la cosa mi piace alzo la mia manina tozza pigolando io!io!anch’io!. Poi niente, le solite cose, la vita il lavoro i [...]
Mentre noi stavamo qui a smacchiare i leopardi parlando di disegnini, mostre e livepainting, la mia identità segreta di persona seria portava a casa la pagnotta scrivendo – con un qual certo gusto e una discreta soddisfazione, bisogna dirlo – per tutta una serie di cose.
Ed è con questa identità segreta di persona seria – [...]
Com’era quella cosa che ogni crimine ha in sè la sua punizione?
E’ vero che fare l’ottanta per cento delle cose nell’ultimo venti per cento del tempo non credo rientri ancora nella casistica criminale, ma se mi trovo a scrivere il post di riassunto delle puntate successive dopo essermi acciaccata le dita nello sportello della macchina, [...]
Guarda guarda è vero è vero, è di carta! Lo sto sfogliando adesso, è vero è vero!
(stavo scrivendo questo post per raccontarvi un’altra cosa, poi è arrivato il postino e mi è presa la deriva canemucca. Ricomponiamoci)
Dunque, a Parma c’è eUROPA tEATRI. Che fa una stagione estiva.
Che inaugura venerdì 11 giugno. E insieme alla stagione [...]
E’ successa una cosa strana.
Mi trovo dentro una cosa a cui mi sono abbonata qualche mese fa a scatola chiusa perché mi piacciono – e molto – i lavori delle persone che lo fanno, ed il cui primo numero ha confermato ogni mia più rosea previsione.
Starci dentro in un angolo è una di quelle cose [...]
Cari voi, che già vi avviavate verso il Macondo, ci siamo spostati!
Domani la festa di SettePerUno si sposta dal Macondo al cortile del cinema Lumière, in via Azzo Giardino 65.
Vi aspettiamo lì dalle 19 in poi.
Non mancate e non perdetevi per strada.
Dice: cosa c’entrano i Julie’s Haircut di cui sopra (proprio in senso fisico di immagine soprastante a queste righe)?
C’entrano, c’entrano.
Che un po’ sembra che quando qui non c’è niente di nuovo, niente si stia muovendo; invece non è detto.
Oggi siamo di là, su Stereogram.
Orsù, seguite il link e andate a leggere coi vostri piccoli occhi [...]
Beh, la questione è questa: quelli di Opifice hanno tirato su un festivalino letterario che si chiama Passaggi per il bosco, che si terrà fra Cagliari, Quartu, Serdiana e Sinnai tra il 18 e il 26 luglio. Il programma è interessante, molto, e gli scrittori invitati anche. E’ un esperimento alla sua prima edizione e [...]