Il mio primo anno di scuola

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Questo mese ho fatto due cose più grosse di tutte le altre.

La prima è che ho finito il primo anno della Scuola di Illustrazione. Ne sono uscita con un certo grado di soddisfazione, grossissima gioia e un portfolio per l’esame finale preparato tra disastrosi sversamenti di ecoline blu e e molta insonnia. È bello studiare quello che amo e non saprei elencare la quantità di cose che ho imparato nel frattempo, cose di cui sino a un anno fa non conoscevo neanche l’esistenza, figuriamoci la pratica.

C’è sempre qualcosa che si poteva fare meglio, con più cura, più attenzione: avessi i neuroni sgarzolini dei vent’anni sono sicura che avrei fatto tutto meglio, prima, di più, ma alla fine sono riuscita a tenere in equilibrio tutto e fare cose di cui sono fiera  (ho anche un libretto col voto, sono fiera persino di quello). Domani dalle 19 in poi c’è lOpen Day della scuola, se volete farvi un’idea di che tipo di scuola è, vedere alcuni dei lavori dei miei compagni (ne vale la pena) e farvi tentare dall’idea di andare a imparare a stampare.

La seconda cosa è che ho tenuto il livello 2 del workshop per Youthless, per quell’altra doppia vita in mi occupo di social media, di content editing e altre cose con un sacco di slide. Anche stavolta avevo una classe bellissima, tra cui alcune persone meravigliose come Elena e Federica che dopo il livello 1 hanno deciso di starmi a sentire per altre sei ore, che è un atto di fiducia non indifferente. Cos’altro conto di fare a giugno? Quello che da un po’ di tempo a questa parte faccio in questo periodo dell’anno: tentare di conquistare il mond finire quello che ho cominciato, riprendere da dove avevo lasciato. Approposito: qui c’è la puntata numero tre dei Funky Fashion Tips, a tema “gonna a pieghe”.

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